3-muro-ovest

IL TRATTO MURARIO OVEST

Il tratto murario ovest, collocato sul limite occidentale del pianoro, è stato costruito rispettando la morfologia del pendio. Presenta un orientamento nord-ovest/sud-est con un andamento obliquo in direzione sud e costeggia il ciglio della scarpata. Ha una lunghezza di circa 35 m, ma da un sondaggio effettuato a 5 m di distanza in direzione sud-est, durante le indagini archeologiche del 2015, si è potuto constatare il suo proseguimento. È realizzato in ciottoli e blocchi di conglomerato locale sbozzati, con doppio paramento a formare un’unica cortina, di cui quello esterno a facciavista, quello interno controterra; tra i due vi è un riempimento di ciottoli fluviali (émplekton).

In direzione nord, il tratto murario curva fino a collegarsi alla Torre 3. Di questa torre a pianta quadrangolare di circa 11 mq, negli scavi degli anni ‘90 era stato individuato solo il braccio di fondazione più a nord; le ricerche del 2015 hanno consentito di mettere in luce anche il tratto più a sud. I due muretti paralleli orientati est-ovest costituivano i fianchi della torre e sono realizzati in blocchi di conglomerato. Il tratto più a sud presenta sul lato nord dei grandi blocchi squadrati da cui, ad angolo retto, parte un piccolo muretto forse con funzione di restringimento dell’apertura. Nella parte posteriore della Torre 3, un’apertura di circa 2 m, individua l’accesso alla torre stessa.

Alle spalle della torre vi è un tratto murario orientato nord-sud lungo circa 8,50 m e largo 0,45 m conservato in elevato per circa 0,28 m, pertinente ad una struttura adiacente al lato interno della cinta muraria.

Il tratto murario ovest è stato oggetto di interventi di restauro negli anni ‘90; negli interventi del 2015 una lamina di metallo (corten) è stata posizionata per sottolineare l’andamento delle mura e indicare un elevato parziale della Torre 3.